
Sempre più coppie di donne cercano informazioni chiare sul metodo ROPA, soprattutto quando desiderano diventare mamme condividendo il percorso della gravidanza. Uno dei dubbi più frequenti è Metodo ROPA gravidanza cos’è e come funziona una gravidanza con questa tecnica.
In questo articolo ti spieghiamo in modo semplice e rigoroso in cosa consiste il metodo ROPA, a chi è rivolto, com’è il processo passo dopo passo e quali aspetti medici e legali è utile considerare prima di iniziare il trattamento.
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ToggleChe cos’è il metodo ROPA?
Il metodo ROPA (Ricezione degli Ovociti della Partner) è una tecnica di procreazione medicalmente assistita basata sulla fecondazione in vitro (FIV) che consente a entrambe le donne della coppia di partecipare attivamente alla gravidanza.
In questo tipo di trattamento:
- Una donna fornisce gli ovociti (madre genetica).
- L’altra donna porta avanti la gravidanza (madre gestante).
Per questo, quando si parla di metodo ROPA e gravidanza, non si tratta solo di ottenere una gestazione, ma di condividere la maternità dal punto di vista biologico ed emotivo.
Il metodo ROPA è inoltre una tecnica ampiamente utilizzata e supportata da società scientifiche specializzate in riproduzione umana, come la Sociedad Española de Fertilidad.
Metodo ROPA: gravidanza e partecipazione di entrambe le donne
Uno dei motivi principali per cui molte coppie si interessano al metodo ROPA è che entrambe le donne fanno parte attiva del percorso riproduttivo.
A differenza di altri trattamenti, qui non c’è una sola protagonista:
una contribuisce con il patrimonio genetico e l’altra con la gestazione, creando un legame molto speciale fin dall’inizio della gravidanza.
A chi è indicato il metodo ROPA?
Il metodo ROPA è particolarmente indicato per:
- Coppie di donne che desiderano vivere la maternità in modo condiviso.
- Casi in cui una donna ha una buona riserva ovarica ma non può portare avanti una gravidanza.
- Situazioni in cui una donna può portare avanti la gravidanza, ma non può fornire ovociti.
È anche un’opzione scelta da coppie che, pur potendo entrambe portare avanti una gravidanza, desiderano suddividere i ruoli per motivi personali o medici.
In ogni caso, il metodo ROPA è solo una delle alternative disponibili per le coppie di donne che desiderano diventare madri. Esistono altre opzioni di procreazione medicalmente assistita che possono adattarsi meglio a ogni situazione personale e clinica, quindi è importante conoscere tutte le possibilità prima di prendere una decisione.
Se vuoi approfondire questo tema, in questo articolo spieghiamo quali opzioni hanno le coppie di donne che vogliono diventare madri e in quali casi è consigliata ciascuna.
Metodo ROPA: come funziona il processo della gravidanza passo dopo passo
Per capire bene il metodo ROPA e come si ottiene la gravidanza, è importante conoscerne le fasi.

Valutazione medica preliminare
Prima di iniziare, entrambe le donne si sottopongono a una valutazione completa che include:
- Analisi ormonali
- Ecografia ginecologica
- Esami infettivologici
- Valutazione dell’utero e della riserva ovarica
Questa valutazione permette di decidere quale delle due fornirà gli ovociti e quale porterà avanti la gravidanza.
Stimolazione ovarica e prelievo degli ovociti
La donna che fornisce gli ovociti segue un trattamento di stimolazione ovarica controllata per ottenere più ovociti nello stesso ciclo.
Una volta maturi, gli ovociti vengono prelevati tramite pick-up ovarico (puntura ovarica), una procedura semplice e sicura.
Fecondazione e sviluppo embrionario
Gli ovociti vengono fecondati in laboratorio con seme di donatore, proveniente da una banca autorizzata.
Gli embrioni ottenuti vengono coltivati per alcuni giorni per selezionare quelli di migliore qualità.
Preparazione dell’utero e transfer embrionario
Nel frattempo, la donna che porterà avanti la gravidanza segue un trattamento ormonale per preparare l’endometrio.
Quando l’utero è pronto, si esegue il transfer embrionario, una procedura indolore che segna l’inizio della gravidanza con metodo ROPA.
Quali probabilità di gravidanza ha il metodo ROPA?
I tassi di successo del metodo ROPA sono simili a quelli di una fecondazione in vitro convenzionale e dipendono principalmente da:
- L’età della donna che fornisce gli ovociti
- La qualità embrionaria
- Lo stato dell’utero della madre gestante
Nelle coppie giovani e correttamente valutate, le probabilità di gravidanza sono elevate e paragonabili ad altri trattamenti con ovociti propri.
Come si seleziona il donatore di seme nel metodo ROPA?
Uno dei dubbi più frequenti sul metodo ROPA è se il donatore di seme condivida caratteristiche fisiche con la madre gestante, soprattutto considerando che l’informazione genetica dell’embrione proviene dalla donna che fornisce gli ovociti.
La risposta è sì, per quanto possibile.
Nei trattamenti di PMA, la selezione del donatore di seme avviene tenendo conto del fenotipo della donna che porterà avanti la gravidanza, cioè caratteristiche fisiche come colore della pelle, degli occhi, dei capelli, corporatura o gruppo sanguigno.
Sebbene il patrimonio genetico principale dell’embrione provenga dall’ovocita e dallo spermatozoo, l’obiettivo di questa selezione è garantire una coerenza fenotipica con la famiglia e la possibilità di una somiglianza sia con la madre genetica sia con la madre gestante.
Inoltre, nel metodo ROPA la donna che porta avanti la gravidanza può influire sullo sviluppo embrionario attraverso l’ambiente uterino, un ambito di studio noto come epigenetica, che analizza come l’ambiente dell’utero possa modulare l’espressione dei geni durante la gravidanza.
Pertanto, anche se la madre genetica fornisce l’informazione genetica dell’ovocita, la scelta del donatore e il ruolo della madre gestante rendono il percorso condiviso anche dal punto di vista biologico.
Vantaggi del metodo ROPA
Tra i principali vantaggi del metodo ROPA troviamo:
- Partecipazione attiva di entrambe le donne
- Legame genetico e gestazionale condiviso
- Trattamento sicuro e ampiamente consolidato
- Quadro legale chiaro in Spagna
Per molte coppie, il valore emotivo del metodo ROPA è importante quanto il risultato medico.
Conclusione: metodo ROPA, gravidanza e maternità condivisa
In sintesi, se ti chiedi Metodo ROPA gravidanza cos’è, la risposta è semplice:
è una tecnica di procreazione medicalmente assistita che permette a due donne di condividere la maternità, una fornendo gli ovociti e l’altra portando avanti la gravidanza.
Si tratta di un trattamento reale, sicuro e consolidato che offre a molte coppie la possibilità di vivere la maternità in modo congiunto, pianificato e accompagnato da professionisti specializzati.